LAVORATORI E IMPRESE: Una risorsa per lo sviluppo del turismo in Sicilia

In risposta alle esigenze di sviluppo emerse dalla analisi di contesto effettuata ed in coerenze con le necessità evidenziate dal PIT n. 18 Alcinoo, nasce il progetto "LAVORATORI E IMPRESE: una Risorsa per lo sviluppo del Turismo in Sicilia" - Codice POR 1999.IT.16.1.PO.011/3.09/7.2.4/795.

Il progetto intendeva promuovere il rafforzamento e lo sviluppo di un sistema turistico integrato nella Provincia di Trapani e, nello specifico, all'interno del territorio del PIT 18 Alcinoo, a favore delle imprese e dei lavoratori del settore turistico e turistico rurale. Il territorio bersaglio era composto da 10 Comuni - Marsala, Ghibellina, Salemi, Vita, Petrosino, Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Paceco, San Vito Lo Capo.

"LAVORATORI E IMPRESE" si configurava quale progetto integrato che intendeva dare positivo impulso allo sviluppo del settore interessato, agendo sui Lavoratori e sulle Imprese, considerati come la Risorsa su cui investire per promuovere il tessuto locale: l'aggiornamento delle competenze dei lavoratori, la loro specializzazione, il rafforzamento ed il consolidamento delle imprese turistiche e turistico rurali, erano gli obiettivi che il progetto intendeva perseguire.

Gli obiettivi specifici di progetto sono stati raggiunti attraverso la realizzazione delle differenti fasi, ognuna delle quali indirizzata a target definiti (imprese, lavoratori, imprenditori), secondo tempi e modalità programmate, realizzate e monitorate dal sistema di gestione e di coordinamento di progetto (EM supporto all'efficacia del progetto).

Di seguito si riportano gli Obiettivi specifici che l'intervento si proponeva di raggiungere, in relazione alle 3 macroazioni del progetto:

1) FOS accrescere le competenze ed il livello di professionalità e specializzazione degli operatori delle imprese  e degli imprenditori (azione  2);

2) ACC rafforzare il tessuto imprenditoriale sociale presente sul territorio, attraverso azioni di rafforzamento delle imprese e animazione territoriale (azione 3);

3) RIC effettuare una analisi dinamica nell'area che evidenzi lo stato dell'arte delle imprese esistenti nei settori turistici e turistico rurali ed i comparti da potenziare per lo sviluppo complessivo del territorio (azione 1).

Il presente progetto è stato ideato per "specializzare" 5 figure professionali  e accrescere le competenze degli imprenditori. I destinatari dell'intervento formativo sono stati complessivamente 90.

Il progetto prevedeva l'attivazione di n. 6 corsualità divise in due aree di insegnamento:

AREA MANAGEMENT: Percorso rivolto a imprenditori.

AREA PROFESSIONALE: Corso per responsabile di ristorazione; Corso per Barman; Corso per pasticcere; Corso per cuoco; Corso per promoter turistico. Ogni percorso formativo proposto, della durata ciascuno di 300 ore, rispondeva ad un obiettivo didattico e formativo specifico.

Il percorso di aggiornamento per 70 lavoratori/lavoratrici dipendenti ha previsto una articolazione in moduli didattici. Alla fine dei ogni modulo è prevista una verifica delle conoscenze acquisite curata dallo stesso docente.

Per ogni figura professionale si dettagliano le conoscenze e le competenze di cui i formandi si sono arricchiti per svolgere con professionalità il ruolo professionale acquisito.

Il pasticcere - Obiettivo del percorso formativo era quello di trasferire le conoscenze e le competenze necessarie allo svolgimento del ruolo di pasticcere, attività di carattere artigiano ed in cui prevalgono doti artistiche come gusto alimentare o decorativo. Il pasticcere deve avere una conoscenza generale delle materie prime e dei differenti metodi di trattamento e collocazione delle stesse nei manufatti, per poterne coordinare le caratteristiche dei vari sapori, nell'aspetto e nel buon gusto. Oltre alla conoscenza delle materie, sono indispensabili doti di fantasia e manualità pratica per la preparazione, la decorazione e la presentazione dei dolci. Altrettanto importanti per ottenere successo sono altri aspetti, forse più tecnici, come l'acquisizione di lineamenti di alimentazione equilibrata, fisiologia umana e tecnologie alimentari, le norme antinfortunistiche e di qualità ed igiene, con particolare riferimento ai principi HACCP (D.Lgs. n. 155/1997).

Il cuoco - La formazione per cuoco aveva l'obiettivo di insegnare a lavorare in autonomia nella preparazione e nella presentazione dei più importanti piatti della cucina regionale, nazionale e internazionale nel rispetto delle attuali norme igieniche e antinfortunistiche. Particolare attenzione è riservata a sviluppare la capacità di creare un menù completo composto con equilibrio, fantasia e gusto nel quale i singoli cibi armonizzino fra loro e siano anche abbinati ai vini di volta in volta più adatti. Obiettivo del corso è fare conoscere le tecniche di preparazione, di cottura e conservazione dei cibi, le modalità di confezione dei pasti, le strutture e gli impianti, le attrezzature tecniche, le materie prime e l'iter produttivo nei suoi tempi e metodi. Il cuoco deve possedere nozioni di scienza dell'alimentazione, di enogastronomia e dei principi nutrizionali degli alimenti e di dietetica. Il cuoco ha il compito di definire le ricette per i diversi piatti e di compilare, insieme al responsabile dei servizi di ristorazione ed al maitre, i menù. Altro importante obiettivo del corso è fornire le conoscenze idonee sulle norme legislative riguardanti l'igiene degli impianti, delle attrezzature da cucina, dei cibi e dei luoghi dove avviene la loro conservazione e preparazione.

Il barman - Il corso mirava a formare un professionista che, oltre a preparare e miscelare liquori e guarnire i bicchieri, sa come comportarsi con il cliente, e conosce i principali strumenti di lavoro. Un' adeguata preparazione, accompagnata da fantasia e buon gusto è un elemento indispensabile a chiunque voglia praticare la professione del barman. La preparazione permette di ottenere disinvoltura e maestria nel proprio lavoro: dal comunicare con il cliente, al capirne le esigenze, alla preparazione di svariate tipologie di cocktails, aperitivi o long drinks. Il barman svolge la sua attività a contatto con il cliente, preparando e servendo le bevande. In particolare si occupa della preparazione di cocktail e long drink, curandone anche la presentazione o proponendo ricette proprie. Il barman deve anche sapere eseguire il controllo generale dei servizi di apertura (pulizia, preparazione delle spremute, preparazione della frutta e degli snack ecc) e chiusura del banco bar. Dovrà conoscere aspetti amministrativi quali la gestione del magazzino e degli acquisti per il settore che lo compete. Inoltre, non di secondaria importanza, è l'aspetto di comunicazione e relazione con il cliente, spesso non solo limitata all'ordinazione delle bevande, ma incentrata  su conversazioni più generali, richieste informazioni, ecc. il barman deve avere una approfondita conoscenza del settore bevande sia come modalità di servizio, sia come offerta tipologica.

Il responsabile dei servizi di ristorazione - Il corso aveva l'obiettivo di formare il Responsabile dei servizi di ristorazione che è uno dei ruoli chiave all'interno di quest'area, dato il peso che i tour operator ormai attribuiscono al settore eno-gastronomico, per giudicare nel loro insieme i servizi offerti. Il Responsabile dei servizi di ristorazione (Food and beverage manager) è colui che svolge un'attività di coordinamento tra i comparti della cucina, della sala ristorante e del bar. Egli è inoltre il Responsabile del servizio di fornitura di banchetti, ricevimenti e colazioni di lavoro (Banketing manager).

Oggi tutte le imprese di ristorazione necessitano di un Responsabile del servizio, al quale affidare la gestione di tutta l'attività.

Questa figura si occupa soprattutto di: definire e ottimizzare l'uso degli spazi; valutare il flusso degli ordini e delle merci a disposizione, verificandone costantemente le compatibilità in termini di qualità, prezzi ed efficienza del servizio; definire il livello qualitativo e quantitativo minimo delle scorte. Egli segue anche gli aspetti amministrativi, economici e finanziari del settore ristorazione. Inoltre cura l'igiene degli impianti, delle attrezzature della cucina e così via, l'allestimento di ricevimenti, buffet e colazioni di lavoro, effettuando una serie di sopralluoghi dove è previsto che venga svolto l'evento, supervisionando i menù e l'allestimento dei piatti. Per svolgere il suo lavoro, il Responsabile dei servizi di ristorazione, deve avere capacità organizzative, gestionali e relazionali. Deve possedere approfondite conoscenze del mercato della ristorazione, degli impianti e delle dotazioni dei servizi e disporre di una buona conoscenza pratica della preparazione dei cibi e dei prodotti che vengono offerti.

Il Promoter turistico - la centralità che viene ormai riconosciuta alla soddisfazione del cliente nell'organizzazione del sistema turistico ha progressivamente ampliato la gamma di professionalità operanti nell'ambito del marketing, della comunicazione e dell'assistenza e cura del cliente finale. Il tourist promoter si occupa di svolgere, per conto dell'agenzia produttrice (tour operator, catene alberghiere, vettori aerei, ecc.) una costante attività di rappresentanza nei confronti delle agenzie intermediarie e dei grandi clienti (associazioni, circoli aziendali, nuclei sociali). Opera nelle aree affidategli dall'azienda per ottenere nuovi sbocchi commerciali o segmenti di clientela: da questo punto di vista, la rete offre uno strumento in più di lavoro per raggiungere e tenere contatti con segmenti di clientela in modo più efficace. Abilità e competenze: Il tourist promoter illustra e propone servizi, combinazioni di viaggio, pacchetti dell'azienda che rappresenta, promuovendo una maggiore conoscenza e fiducia nella stessa, nell'intento di incrementare le vendite e la fidelizzazione del cliente. In particolare: informa direzione e addetti alle vendite sulla clientela; promuove i prodotti aziendali presso altre strutture o agenzie di viaggio; concorda e instaura rapporti speciali con la fornitura sistematica di alcuni servizi (ad esempio servizi di biglietteria); collabora con la direzione marketing nella ricerca di nuovi potenziali bacini di utenza

individua e riferisce alla direzione sulle nuove tendenze e gusti della clientela, proponendo la creazione di nuovi prodotti. Al tourist promoter si richiede innanzitutto dinamismo e capacità di autorganizzazione, oltrechè grande comunicativa. 

 

ATTIVITA’   Progetto integrato in ATS

TITOLO PROGETTO   Avviso pubblico multiasse e multimisura per interventi attivabili attraverso azioni pubbliche, pubblicato sulla G.U.R.S. n.29 del 08/07/2005 Pit N. 6 “Alcinoo” , Pit N. 18 “Alcinoo”, Pios N. 5 Asse III Misura 3.09 “Comprensorio Occidentale Tirrenico-Peloritano”, Pios N. 20 “Valle Dell’ippari”, Pios N. 25 “Metropoli Est”.- Assessorato Regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell’emigrazione - Dipartimento Regionale Formazione Professionale.

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